L'ombra azzurra
August 29th, 2010 by elisa in Racconti di fantasia, Racconti inventati
E vissero felici e contenti… per un po’!
La Sposa era giovane e con Lui imparò l’amore. Lui viveva in una grande magione con decine e decine di stanze e Lei si divertiva a esplorarle. Aveva infatti ricevuto in dono dal suo Amore un enorme e prezioso mazzo di chiavi: ogni chiave le avrebbe aperto una porta del castello.
Per mesi e mesi la ragazza si divertì a curiosare e a scoprire specchi, mobili, vestiti, suppellettili di ogni foggia, vecchie foto, giocattoli, libri, scarpe… ma un giorno arrivò all’ultima chiave, una chiave minutissima e di vecchio stampo, senza riuscire a trovare la corrispondente serratura.
Il buon umore della donna svanì di colpo, ed ella iniziò a vagare per il castello triste e malinconica alla ricerca dell’ultima porta. Passò poco tempo, e la relazione con lo Sposo iniziò ad incrinarsi, la Sposa era infatti sempre più infuriata con lui perché pensava che le stesse nascondendo qualcosa, finché un mattino calò un’ombra azzurrina sulla vita di Read the rest of this entry »
Il mondo è uno
October 4th, 2009 by carla in Racconti di vita
Il vecchio quel giorno mi ascoltava con attenzione, mentre il suo sguardo sfiorava la mia figura attraverso occhi carichi di tenerezza, quasi compassione, pensai. Ascoltava con pazienza i dubbi di una giovane, naive dall’animo inquieto, forse a causa della consapevolezza involontaria di essere tale.
C’era il fuoco acceso fuori dalla baita, era già lì che illuminava la parete, come se ci stesse aspettando. Mi invitò, con un gesto lento, ad accomodarmi sulla coperta che ricopriva il tronco di legno poggiato accanto al fuoco. Aspettò che mi sistemassi sulla coperta, accanto al lato del falò che già diventava brace, per poi accomodarsi a sua volta, lui su una stuoia di paglia, beige e marroncina, che era la sua poltrona preferita per le serate passate in giardino.
Accese la pipa, il profumo del tabacco misto a quello del leccio che bruciava di fronte a noi ebbe un effetto rasserenante su di me. Guardavo verso il basso, le ombre che giocavano sulla terra arida, mentre la sua voce iniziò a camminare nell’aria….
“C’è un museo, un museo strano. Ci sono un sacco di sale diverse, ognuna contiene le opere di un artista e ci sono tantissimi artisti, diversissimi tra loro per stile ed epoca: da Michelangelo a Pollok. Di solito i visitatori si concentrano solo su qualche sala e poi parlano con i loro amici, che solitamente hanno gusti simili, delle sale che hanno visitato. Ci Read the rest of this entry »
Vuoi ricevere ogni settimana i migliori racconti di OkRacconti.com? Iscriviti al nuovo servizio di NewsLetter!
Cerca su Okprezzi.it
il sito di comparazione prezziArticoli recenti
I tags più popolari
-
affitto
avventure
bagno
bambini
calcio
camera
campioni
casa
cielo
colori
compleanno
extraterrestri
lavoro
luce
mare
marzo
mondo
museo
Natale
notte
occhi
orologio
ossessione
outing
padrone di casa
paesaggio
paesello
pensieri
pittura
politici
porta
punto di vista
scrittura
sogni
sorella
spazio
sport
stereotipo
tempo
vecchio
vento
vernissage
vita
volare
yoga










ambiente.com
viaggi.net
ricette.com
libri.com
lusso.com
cinema.com
adv.net
Italiano