immagine racconti

Un mondo senza alcuna logica, libero!

"Racconti significa "eccomi, questo è come io l'ho visto, questo è come io l'ho vissuto!", significa gli occhi entusiasti e sbarrati di un bambino che richiede una storia, significa se stessi sopra ogni cosa, in cima, lassù, in vetta sul mondo, su tutto! Io racconto..."

Registrati o effettua il log-in

Archive for the ‘Racconti di fantasia’ Category

L'ombra azzurra

August 29th, 2010 by Elisa in Racconti di fantasia, Racconti inventati

E vissero felici e contenti… per un po’!

La Sposa era giovane e con Lui imparò l’amore. Lui viveva in una grande magione con decine e decine di stanze e Lei si divertiva a esplorarle. Aveva infatti ricevuto in dono dal suo Amore un enorme e prezioso mazzo di chiavi: ogni chiave le avrebbe aperto una porta del castello.

Per mesi e mesi la ragazza si divertì a curiosare e a scoprire specchi, mobili, vestiti, suppellettili di ogni foggia, vecchie foto, giocattoli, libri, scarpe… ma un giorno arrivò all’ultima chiave, una chiave minutissima e di vecchio stampo, senza riuscire a trovare la corrispondente serratura. 

Il buon umore della donna svanì di colpo, ed ella iniziò a vagare per il castello triste e malinconica alla ricerca dell’ultima porta. Passò poco tempo, e la relazione con lo Sposo iniziò ad incrinarsi, la Sposa era infatti sempre più infuriata con lui perché pensava che le stesse nascondendo qualcosa, finché un mattino calò un’ombra azzurrina sulla vita di Read the rest of this entry »

Le ricette mancanti

May 20th, 2010 by blanche in Racconti di fantasia, Racconti di vita

Un po’ sconcertata lo sono… sì certo questo l’ammetto.
Perché ci ho messo tanto impegno, tanta volontà e pazienza che non mi aspettavo un risultato così mediocre.

E poi va anche detto che trovare l’oggetto delle mie ricerche mi avrebbe reso la strada più facile, cioè più evidente; avrei proseguito con maggiore sicurezza e suppongo che i fondamenti della mia vita ne sarebbero usciti più solidi.

Eppure nulla… ho sfogliato uno per uno tutti libri di ricette che potevo trovare, dalle pergamene medievali alle raccolte più sintetiche per “gente sempre di corsa”… eppure niente.

Da nessuna parte sono stata in grado di trovare la ricetta che mi spiegasse come fare per trovare il mio posto su questa terra, gli ingredienti necessari per vivere serena e Read the rest of this entry »

Consultazione

April 8th, 2010 by blanche in Racconti di fantasia, Racconti di vita

“Mi dica signorina, si accomodi. Cosa c’è che non va?”

“Beh, ho un po’ di febbre dottore, poca, sì poca… però mi sento agitata, non riesco più a riposarmi, non riesco più a rilassarmi, addirittura anche quando leggo non sono concentrata. Quello è un segno, brutto. Ho il cuore che mi batte veloce e poi ho spesso voglia di piangere, dottore… guardi caso i fazzoletti di Andrea l’altro giorno non potevano essere più utili!”

“Ma, signorina, è che…”

“No dottore, per favore, so quello che mi sta per dire, che starei meglio rinchiusa per un po’ di tempo in un manicomio con cure e medicine adatte al mio malessere però… un po’ ci ho riflettuto e ho pensato che forse esistesse un altro modo di curarmi. Se lei mi desse due minuti del suo prezioso tempo potrei provare a spiegarglielo.”

“Mmmm… ho sempre pensato che questi francesi avessero la puzza sotto il naso e che pretendessero di sapere tutto… me ne doveva capitare una che mi volesse Read the rest of this entry »

Nascita di un delfino all'acquario di Genova

March 22nd, 2010 by Elisa in Racconti di fantasia, Racconti inventati

Sono pazza? Ciao!… ciao!… scivolo veloce, volo, gioco con sfere trasparenti. Sono bellissima!!!

Sono mamma ora, mio figlio è sempre con me, è bella la maternità, vorrei sentire sempre al mio fianco questo guizzo di luce animato, insegnargli tutto quello che so, insegnargli la vita, come difendersi dai pericoli, come procurarsi da mangiare, come godere dei regali che ogni giorno la natura ci offre, prima che cresca e se ne vada per la sua strada.

Ma…oh! quando inizio a raccogliere le idee dopo una sua domanda (una domanda qualsiasi, anche semplicissima) nella mia mente si crea un vuoto, un vuoto nero. Caro si fa così… esiste questo, esiste quello… esiste cosa? Si fa come? Eppure lo sapevo! Lo sapevo…

Sono pazza? Ciao!…ciao!… scivolo veloce, volo, gioco con sfere trasparenti. Sono bellissima!!!

Vedi caro, sono sicura che dovrei insegnarti qualcosa, ma in effetti forse la vita è un qualcosa di veramente “piccolo”. In realtà si può solo apprezzare il cielo, che cambia colore dall’alba al tramonto, e che è la mia più grande fonte di stupore, e la consistenza Read the rest of this entry »

Le avventure, prima delle avventure nello spazio (2)

February 1st, 2010 by Diego in Racconti di fantasia

Il cielo non portava nuvole, tutto sembrava immobile. Era notte. Situazioni come questa possono accadere soltanto nelle tenebre, nel buio. Lucky doveva decidere, e doveva farlo al buio. Avrebbe dovuto fare una scelta… avrebbe dovuto fare LA scelta. E sarebbe stata irreversibile. Ma un bambino cosa ne può sapere. Un bambino cosa può vedere in un Muro alto quanto il cielo?

Perché quando Lucky si presentò davanti a Lui, non si inchinò scambiandoci un saluto, né si preoccupò che ostacolasse il suo cammino. Era un problema invisibile. Lucky fu catturato, invece, dal bagliore rilasciato da “quei piccoli puntini luminosi incastonati nel cielo” che riflettendosi sul Muro ne risaltavano il grigiore. Lucky, solo in quel momento, decise di scegliere.

Noncurante del Muro, noncurante del suo significato, scegliere se diventare abbastanza alto da oltrepassare il Muro con agilità. Scegliere di crescere. Ma c’era una conseguenza: una volta al di là, però, il Muro avrebbe raggiunto altezze che non avrebbero potuto più Read the rest of this entry »

Le avventure, prima delle avventure nello spazio (1)

January 31st, 2010 by Diego in Racconti di fantasia

Gagarin è il primo uomo salito nello spazio. E quanti avranno sognato, o soltanto immaginato di poter diventare i secondi? E quanti, a quel tempo, a dispetto delle teorie eliocentriche, e della isolata posizione della terra nell’universo, hanno cominciato a sentirsi al centro di tutto? E quanti, invece, si sono sentiti smisuratamente piccoli? Forse è stato così, perfino per lo stesso Gagarin.

E chissà poi cosa ha visto di così spettacolare… se la terra, oppure l’infinito vuoto di un universo profondo. E chissà se lassù gli sia preso un senso di vertigine, non so, verso la terra, è possibile, oppure verso quel gran vuoto… chissà se si sentisse attratto!

Perché ci sono persone che, nonostante rimangano chiuse in casa, forse per sempre, oppure per un po’, e che l’unico svago o l’unica rottura della routine è l’uscire a fare la spesa, insomma… nonostante ciò, provano e vivono le stesse sensazioni di Gagarin. Dunque, è possibile che l’universo sia soltanto dentro di noi??… e che quello “vero”, Read the rest of this entry »

Che mondo sarà?

January 29th, 2010 by Sara in Racconti autobiografici, Racconti di fantasia

Sono qui seduta davanti al mio computer, è freddo, troppo freddo questo inverno per i miei gusti tropicali, e quindi sono coperta fino agli occhi, troppo intirizzita per uscire, anche se là fuori dovrei fare un milione di cose…. d’altronde stiamo attraversando i giorni più freddi dell’anno e la primavera si farà desiderare ancora per un po’!

Lui è nell’altra stanza, sento il ticchettio delle sue dita sulla tastiera: sta lavorando… ed ogni tanto mi scrive qualcosa via chat…

Nel vano scale dell’appartamento dei miei c’è un muratore che scalpella, quasi a segnare una persecuzione nei miei confronti, visto che da un po’ di tempo la casa in cui vivo è un cantiere per lavori di ristrutturazione, che sembrano non avere fine…

Ed è qui che sogno ad occhi aperti una vita in uno di quei luoghi paradisiaci sperduti nel pianeta, con temperature sempre gradevoli, con una natura meravigliosa, con piante straordinarie, animali colorati e docili, un mare amico color smeraldo…. e magari anche un bellissimo Albero delle Anime, come su Pandora… che bello potersi Read the rest of this entry »

Di come Sergino conobbe Morellino, folletto dei monti livornesi. Parte prima

December 12th, 2009 by Elisa in Racconti di fantasia, Racconti inventati, Racconti per bambini

Sergino correva forte. Un temporale improvviso stava inzuppando tutta quanta la città, e lui non aveva né l’ombrello di Spiderman, né la mantella dell’Uomo Ragno. Che sfortuna, anzi no, che stupido, che frana!!!!

Ciaff, ciaff… Sergino correva ma sempre più stanco, e poi si fermò sotto la tenda di un negozio di scarpe per riposare un attimo. Maremmina! Quanta gente senza ombrello gli passava davanti, che ingorgo di auto c’era nella strada, e quanti clacson inferociti urlavano alle sue orecchie!

La pozzanghera davanti ai suoi piedini in scarpe da ginnastica alla moda, però, era strana: non grigia come le altre, ma azzurra come il cielo quando è sereno, e una figura riflessa guizzava qua e là senza che Sergino potesse capire cosa fosse.

Il bimbo si abbassò per guardare meglio e fu in quel preciso istante che vide la cosa più straordinaria e incredibile che potesse mai immaginare. Davanti a lui stava l’immagine riflessa di un folletto dei boschi, preciso identico a quello dell’illustrazione del grande libro Read the rest of this entry »

La Morte con le pantofole

November 20th, 2009 by blanche in Racconti di fantasia

Antonio si svegliò all’improvviso, turbato da un rumore che sembrava venire dagli zoccoli. Accese la sua lampada e scorse la Morte che gironzolava nella camera. Sentendosi osservata la Morte si fermò e indicò il cassetto del comodino. Poi, riprese a camminare attraverso la stanza con lo stesso rumore che proveniva in realtà dal contatto tra i suoi piedi scarni e il pavimento.

Antonio temette di essere sentito dalla camera adiacente. La Morte si fermò di nuovo per indicare, ancora una volta, il cassetto del comodino, poi ricominciò a deambulare. Ma il baccano che provocava era decisamente di troppo.

- Se vuoi che io prenda la pistola nel cassetto, le disse Antonio mentre le mostrava le sue ciabatte sul tapetto, fammi il piacere di metterti le mie pantofole.

- Bene, rispose la Morte che se le infilò subito.

Adesso camminava senza fare il minimo rumore. Antonio spense la luce. Da quell’istante la camera sembrava liberata da ogni presenza importuna. Si guardò bene dal Read the rest of this entry »

Le principesse Aurora

November 1st, 2009 by claudia in Racconti di fantasia, Racconti divertenti, Racconti satirici

La principessa, quella dei cartoni animati giapponesi ma non solo, è Aurora, tutte le principesse si chiamano Aurora, da qualunque sistema solare provengano. Sono bellissime, giovanissime, dolcissime, dalle fluenti chiome bionde che possono essere lisce o ricce, gli occhi azzurri e la carnagione chiara.

Amici e soprattutto nemici stravedono per loro, sembrano innocue e sempre bisognose di essere salvate dai campioni che le circondano, perché ovviamente hanno un seguito, costituito solo da esseri maschili, umani o cyborg, ma, in quanto buoni, umaniformi dalla pelle candida o meglio ancora chiara per non rivaleggiare con la principessa.

La principessa Aurora è rigorosamente vestita di rosa, può indossare una tuta spaziale, oppure la gonna, in genere più un abito da sera (anche se c’è un sole che spacca le pietre) con tanto di pizzi, volant, collier e a volte la corona; una volta ho visto una principessa con una gonna corta, in ogni caso era rigorosamente rosa.

C’è sempre una guerra in corso e i nemici arrivano sempre di sorpresa, ma lei se ne va in giro sola sempre in posti isolati tipo boschi, deserti, città fantasma… Come si possa individuare una singola persona da una navicella spaziale resta uno dei misteri di tutto il genere ma i cattivi possono e ne approfittano circondando la spaventatissima ma risoluta Read the rest of this entry »

logo ok prezzi Vuoi ricevere ogni settimana i migliori racconti di OkRacconti.com?
Iscriviti al nuovo servizio di NewsLetter!
logo ok prezzi

Cerca su Okprezzi.it

il sito di comparazione prezzi

http://www.wikio.it
La tua pubblicità su OkRacconti!

Credits

Powered by
+++Nafta-Net+++

Sponsored by
OkPrezzi.it and BlogoBurn.com

Designed by
m-mstudio.com